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GranTorino

aprile 14th, 2018

“Abbiamo voluto colpire una importante centrale di produzione di spray al peperoncino” ha dichiarato la responsabile esteri Maria Zakharova.

“Non è vero” ha risposto il Ministro degli Esteri Italiano Paolo Zerbino dal rifugio atomico di Neuchatel dove si è rintanato. “L’obiettivo era contrastare  la produzione di Gia’nduia che sta spopolando in Kazakistan che surclassa la produzione di Chogulash sovietico.”

“Di ‘Soviet’ nella Santa Madre Russia è rimasta solo roba come il petardo che vi siete beccati” è stato il sarcastico commento in risposta della Zakharova. “La Madonna interceda per voi nel giorno in cui il Padre vi chiama al Suo cospetto”.

Amen.

 

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marzo 15th, 2018

Un pianeta si può perdere, purché non se ne infettino altri. 59 caratteri e 1 squillo di tromba.

 

Teutoburgo

marzo 3rd, 2018

Sicuro che vi starete sentendo come Quel giorno a Teutoburgo, con tutti i Negroni offerti da Zio $oro$ quando assisterete il 5 Marzo alla partenza col razzo nel culo dello Zimbello Deposto Sulla Carica.
Per il
Paese dei Broccoletti.
Lì gli
offriranno una bella birra nel prezioso Boccalone Argentino, opera di Roberto Frenkel, e il libriccino di rapid start :

  1. consegnerete la password del conto corrente e le chiavi  di casa;

  2. Vi recherete in Stazione da dove verrete indirizzati a :

  3. i campi di crauti Arbeitmachtfrei, oppure :

  4. alla Centrale Elettrica a Biomasse, oppure :

  5. alla Wurstfabrik, a fare salsicce.

È  a Teutoburgodove fanno quegli happi hours da favola, che si canta la famosa canzone:

~ ~ Dieser Tag in Teutoburg ~ ~

In Teutoburg
Du hast sie genommen
und du bist nicht mehr da
wiederaufgenommen!
In Teutoburg
wir haben es vermasselt
und wir haben gelernt,
wie man dich für immer betrügt!
So wirst du immer verschraubt sein
und deine Schuld wird es sein!

Teutoburgo stampabile

Andato

febbraio 23rd, 2018

È scappato il gatto.

Per Babbo Natale

dicembre 24th, 2017

Non parlo a te, brutto porco, ma all’animaccia nera che t’accompagna. Visto che sono stato cattivo e anche peggio, come sempre, sarebbe un bel premio sapere in anticipo dove è finito il cargo. No, no quello like-like della Papuasia, ma quello U$raeliano finito a Liegi. Così, visto che non posso filarmela potrò solo stare a tenermi il culo stando peggio dei boccaloni che si fanno il Natale – speriamo l’ultimo – cacando fino a sfondare il letto.

https://www.maurizioblondet.it/lo-strano-blackout-allaeroporto-atlanta-cosa-portava-solo-cargo-israeliano-decollare/

Buon Natale…. gonzi.


Politica del biscotto

La piattaforma su cui è ospitato il sito manda dei biscotti che vengono salvati sul tuo pc. Alcuni di questi possono essere avvelenati e ti consiglio di non mangiarli.

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